Chi

Deneil
Sono stato una piaga sociale a livello mangereccio fino ai 22 anni (la mia dieta giornaliera, settimanale, mensile, annuale consisteva in pasta al pomodoro e bistecca oltre ad ettolitri di latte e biscotti) poi, complice una persona speciale, sono letteralmente esploso.In 6 anni ho cercato di recuperare tutto il tempo perso e posso dire con orgoglio di esserci quasi riuscito provando una quantità di ristoranti, piole, gastronomie, baracchini, paninari in Italia e non solo che mi hanno donato quei sani 10 chili in più e uno stomaco degno del miglior Mister Fantastic.Quando ho pensato a questo blog e alla missione ciccia piemontese che mi attendeva non ho potuto non coinvolgere quello che si può facilmente definire un profeta del buon cibo, colui che già me ne decantava le lodi in tempi assolutamente non sospetti in cui il massimo della trasgressione per me e i miei coetanei era la pizza con le patatine.
Forte dei miei quasi dieci anni di recensioni cinematografiche, musicali e libresche, mi accingo quindi ad affrontare questa nuova avventura, consapevole che la piola perfetta non sarà così facile da trovare, recensire, stroncare e lodare.
Un fritto misto piemontese per domarli

Un agnolotto per trovarli

Un salamino di vacca per ghermirli e nel bunet incatenarli





Quando Deneil mi ha chiesto di partecipare a questa crociata in favore del colesterolo, potevo forse rimanere sordo alla risposta che si alza dalla cavia umana che è in me?
Quello che stiamo cercando è la piola perfetta: schietta, senza compromessi e piena di storia e storie.
Fabio
Sono un bevitore profano ed un mangiatore compulsivo: sempre in bilico tra tradizione e junk food, tra indulgenza e santità. Ho in pista un ricettario enciclopedico della cucina piemontese di tradizione, ci sputo sangue e chilometri in ricerche da un anno, e probabilmente non lo completerò mai.

L'agnolotto è gioia

La bagna caoda è forza

Il fritto misto è verità



 
 

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